mercoledì, Agosto 12, 2020
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Dl Semplificazioni: le misure prese dal Governo in materia di Lavori Pubblici sono insufficienti

Gli architetti bocciano (senza appello) le misure prese dal Governo in materia di Lavori Pubblici. Insufficienti potenzialmente pericolose

Dl Semplificazioni: le misure Lavori Pubblici insufficienti
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Gli architetti italiani per bocca del loro presidente Giuseppe Cappochin danno un giudizio estremamente negativo per quanto riguarda le iniziative prese dal Governo in materia di Lavori Pubblici.

Per Capocchin le indicazioni del DL Semplificazione di ricorrere a vaste deroghe in materia di appalti pubblici, imitando la burocrazia snella messa in campo per la ricostruzione del ponte di Genova, potrebbe rappresentare un pericolo.

“Deroghe così ampie – afferma il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – possono trovare giustificazione solo ed esclusivamente in situazione d’emergenza. In un regime normale la possibilità di derogare al codice degli appalti rappresenterebbe una modifica dannosa all’iter degli appalti pubblici e una compromissione dei requisiti di trasparenza e libera concorrenza”

Piuttosto che ai lavori pubblici di ricostruzione del ponte di Genova, ultimato poche settimane fa alla presenza delle autorità statali e cittadine, si dovrebbe fare riferimento ai lavori di ricostruzione del sottoponte.

Cappocchin evidenzia come l’esperienza del concorso di progettazione a due gradi per la riqualificazione del sottoponte ha dimostrato come, seguendo l’iter di trasparenza e libera concorrenza, sia possibile esplettare in poco tempo importanti lavori di riqualificazione urbana.

“Il bando per la ricostruzione del Sottoponte – continua Cappochin – è riuscito a valorizzare la professionalitò dei concorrenti al bando di gara di progettazione e al contempo si sono ottenuti ottimi risultati. Si possono ottenere splendidi risultato anche senza stracciare l’esperienza del Codice Dei Contratti.”

Nella nota congiunta redatta da Consiglio Nazionale Architetti e Rete Delle Professioni Tecniche si fa il punto sulla necessità di avere regole chiare e condivise tra tutti i soggetti partecipanti al gioco dei Lavori Pubblici.

“Un decreto Semplificazioni senza una colonna portante, – si legge nella nota stampa diffusa ai principali giornali di settore – un intervento normativo di questa portata che guarda solo a semplificare, comporta nel medio lungo periodo tutta una serie di problematiche che andranno poi ad esplodere nei prossimi mesi in tuta la loro portata”.

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