domenica, Settembre 20, 2020
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Edilizia

La Cina vieta il copia e incolla in architettura e limita l’altezza dei grattacieli

Il governo cinese ha emanato un decreto che "proibisce severamente" il plagio degli edifici nel paese e limita l’altezza (a 500 metri) dei futuri grattacieli.

La Cina vieta il copia e incolla in architettura e limita i grattacieli
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La Cina vieta il copia e incolla in architettura e limita l’altezza dei grattacieli. La nuova politica urbanistica della Cina, pubblicata sul sito web del Ministero degli alloggi e dello sviluppo urbano e rurale, stabilisce tutta una nuova serie di misure atte a contenere il plagio nelle costruzioni e a limitare l’altezza dei nuovi grattacieli.

Le nuove direttive vietano le imitazioni in architettura e sopratutto impone un altezza massima per le future costruzioni. I grattacieli di oltre 500 metri “non saranno più ammessi”, mentre gli edifici di oltre 250 metri dovranno essere “rigorosamente limitati”.

Le indicazioni del Ministero cinese stabiliscono inoltre il ruolo di capo architetto nelle città, una figura che dovrà organizzare e progettare uno sviluppo urbano più ordinato e meno caotico.

Basta al copia e incolla in architettura.

In passato, numerosi monumenti ed edifici costruiti in Cina sono state repliche dirette di quelli in Europa. Il Tower Bridge di Londra, l’Arco di Trionfo di Parigi, il Teatro dell’Opera di Sydney e la Torre Eiffel sono stati tutti ricreati nel paese. Anche la cappella Ronchamp di Le Corbusier è stata ricreata a Zhengzhou, mentre più recentemente il complesso Wangjing Soho di Zaha Hadid è stato copiato da un progettista di Chongqing.

Niente più corsa al grattacielo più alto.

La nuova linea politico urbanistica della Cina, oltre che vietare la duplicazione di edifici identici, mira anche a limitare la costruzione, molto diffusa nel paese, di grattacieli. In particolare, ad essere vietati sono gli edifici più alti di 500 metri, mentre i grattacieli alti fino a 250 metri dovranno essere fortemente limitati.

Il 2019 è stato un anno record per quanto riguarda la costruzione di grattacieli supertall – edifici di oltre 300 metri – con il Tianjin CTF Finance Center di SOM, alto 530 metri, costruito dalla torre più alta. In totale sono 57 gli edifici alti più di 200 metri completati in Cina nel 2019 secondo il Council on Tall Buildings and Urban Habitat.

Il governo si legge nella comunicazione ufficiali del Ministero “lavorerà per limitare rigorosamente la pianificazione cieca e la costruzione di super-grattacieli”.

Pianificazione urbana e rispetto delle tradizioni

“I progetti architettonici dovranno essere conformi ai requisiti di progettazione urbana in termini di forma, colore, volume, altezza e ambiente spaziale – afferma il Ministero – i funzionari avranno inoltre il compito di organizzare revisioni dell’architettura, mentre il Ministero degli alloggi e dello sviluppo urbano-rurale stabilirà il ruolo di capo architetto nelle città di tutta la Cina.”

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