sabato, Giugno 15, 2024
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Ambiente

Orti Urbani,architettura e regolamentazione edilizia

Gli architetti calabresi discutono su “Orti Urbani,architettura e regolamentazione edilizia”: il futuro è QUI.

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La comunità degli architetti della Provincia di Reggio Calabria, nei giorni scorsi si è riunita per partecipare al seminario sugli “Orti Urbani, tra architettura e regolamentazione”, organizzato dall’Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, in collaborazione con il Workshop “L’Orto incolto” promosso da SUDARCH.

Circa 100 i partecipanti che hanno partecipato all’evento Orti Urbani,architettura e regolamentazione edilizia. Un appuntamento importante, fondamentale per potersi confrontare sul tema degli Orti Urbani, sulle innumerevoli declinazioni di agricoltura urbana, ma, soprattutto, su come gli architetti possono intervenire in questa nuova forma di urbanistica.

Dopo i saluti di rito del Presidente dell’associazione Ecolandia, Pietro Milasi, si è entrati nel vivo del seminario con l’introduzione del Presidente degli Architetti Paolo Malara: “Gli orti urbani costituiscono uno dei temi attualmente maggiormente esplorati da istituzioni, associazioni e gruppi di cittadini. L’appuntamento imminente di EXPO 2015, incentrata sul tema del nutrimento dell’Uomo e della Terra, rende ancora più attuale il tema. Noi possiamo e dobbiamo sfruttare questa scia di sensibilità per ripensare la città in maniera concreta e sostenibile, ma fuori dalle mode”.

 

Gli orti urbani  al centro della città del futuro.

Tra il pubblico, anche il vicesindaco di Reggio Calabria Saverio Anghelone, che ha ascoltato attentamente interventi e dibattito finale, assumendo l’impegno a farsi promotore di un tavolo tecnico sugli orti urbani nella città dello stretto.

Reggio Calabria è stata per anni una vera e propria città giardino, con orti urbani diffusi e una cintura esterna di agrumeti.

Una realtà fantastica, che non mancava di affascinare i visitatori che per secoli passavano per Reggio Calabria. Una realtà purtroppo in parte offuscata dall’eccessiva cementificazione delle coste.

Oggi comunque Reggio Calabria ha tutto il potenziale per inserirsi tra le città italiane, come Torino e Milano,  leader in tema di orti urbani. Una possibilità che deriva sia dalla tradizione naturalistica propria di Reggio Calabria sia perché la moda dell’agricoltura urbana come misura di sussistenza prende sempre più piede.

I precursori degli orti urbani di oggi, sono da ricercare nell’esperienza nata e cresciuta durante la prima e la seconda guerra mondiale per far fronte alla mancanza di cibo senza la forza lavoro in quel momento impegnata al fronte.

Così nel 1917 in Nord America si creò la commissione nazionale di giardini di guerra, i primi e veri orti urbani della storia.

 

 

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