sabato, Gennaio 25, 2020
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Urbanistica

Presentato a Milano il progetto che dovrà riqualificare Piazza Scala

Piazza Scala sarà un hub ‘vuoto’, con maggiore pedonabilità, una riduzione del traffico veicolare nelle vicinanze e abbattimento di barriere architettoniche

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E’ stato proclamato il vincitore del concorso internazionale di idee per la riqualificazione della Piazza Scala di Milano. Obiettivo del concorso, promosso dal Comune di Milano, su proposta e in accordo con Intesa Sanpaolo, era quello di identificare il miglior intervento al fine di rivitalizzare uno dei più importanti snodi turistici, culturali ed istituzionali del capoluogo lombardo, rendendolo ‘maggiormente vivo e attraente.’

Il bando per la riqualificazione di Piazza Scala, è stato realizzato ancora una volta con le modalità e gli strumenti di ConcorriMi ( strumento ideato ideato dall’Ordine degli Architetti di Milano ndr ), si tratta di una piattaforma online sviluppata per promuovere un nuovo modello concorsuale basato su trasparenza, accessibilità e basso costo.

“Siamo molto soddisfatti di come si è sia svolta la vicenda” ha commentato la presidente dell’Ordine degli Architetti milanese, Valeria Bottelli “ in qualità di ideatori, con Comune e Ordine Ingegneri, e proprietari in prima persona della prima piattaforma italiana interamente informatica che gestisce i concorsi, che garantisce un iter gestionale rapido, trasparente ed economicamente vincente, vediamo in questa nuova pratica un passo ulteriore all’insegna della chiarezza e del dialogo tra chi amministra la metropoli e la cittadinanza.

Come sarà Piazza Scala

Il progetto riqualificativo approvato consiste principalmente nell’eliminare il traffico veicolare privato favorendo l’uso dei trasporti pubblici ( tram storici ndr ) che già garantiscono la mobilità nell’area. Il progetto si svilupperà in due fasi cronologiche distinte:

  • una fase transitoria, in accordo con il Piano Generale del Traffico Urbano, nella quale verrà garantito il passaggio delle auto in attesa di un’ulteriore riduzione del traffico privato

  • una fase definitiva in cui la mobilità sarà riservata esclusivamente ai mezzi pubblici storici.

Il progetto consiste nel creare un’unica area a “pedonalità privilegiata” che crei un forte elemento di collegamento tra questi ambiti e che permetta una migliore fruizione degli spazi pubblici da parte dei pedoni e della mobilità cosiddetta dolce.

 

A tal fine il piano urbano viene unificato su un solo livello (quello di Piazza Scala) raccordando eventuali differenze di quota con piani inclinati. In questo modo si conferirà unità spaziale all’intera area, eliminando le barriere architettoniche attualmente presenti e migliorando al contempo l’accessibilità e la fruibilità.

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