sabato, Maggio 30, 2020
0 Carrello
Professionisti

Protocollo d’Intesa tra Consiglio Nazionale architetti, Ordine di Milano e l’Associazione Internazionale di Interior Design

Un accordo tra Consiglio Nazionale architetti, Ordine di Milano e l’Associazione Internazionale di Interior Design per favorire l’implementazione di azioni finalizzate allo sviluppo delle rispettive attività professionali

829Visite

Favorire l’implementazione di azioni finalizzate allo sviluppo delle rispettive attività professionali, la progettazione e la pianificazione, il project management e il project financing, sono solo alcuni ei motivi che hanno portato negli ultimi giorni, Consiglio Nazionale architetti, Ordine di Milano e l’Associazione Internazionale di Interior Design a stipulare un accordo di programma che prevede un incremente della collaborazioni tra i diversi soggetti firmatari.

Sono questi alcuni degli obiettivi fissati dal Protocollo d’intesa tra il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori , l’Ordine degli Architetti di Milano e Provincia e l’Associazione Internazionale di Interior Design (IIDA) per incentivare gli scambi culturali, le esperienze professionali e di formazione tra professionisti operanti in  Italia e negli  Stati Uniti d’America.

Un percorso quasi obbligato dopo le discussioni e gli apprezzamenti che lo spot made in usa sulla professione di architetto aveva generato anche in Italia.

L’iniziativa è stata realizzata nell’ambito del “Progetto di Internazionalizzazione” che il Consiglio Nazionale  Architetti ha lanciato da tempo con lo scopo di individuare nuove opportunità di lavoro all’estero per i progettisti italiani, di valorizzare le competenze e le professionalità, e di supportare quanti già svolgano attività fuori dai confini nazionali, oltre a promuovere lo sviluppo di scambi culturali e attività professionali comuni.

A questo fine il Protocollo prevede anche l’ organizzazione, in entrambi i Paesi, di eventi congiunti quali fiere, mostre, tavole rotonde; la partecipazione a tender internazionali istituzionali che coinvolgano entrambi i Paesi; l’organizzazione di corsi e seminari di formazione e specializzazione; l’organizzazione congiunta di concorsi di progettazione e/o di idee in entrambi i Paesi.

 

Per il Consiglio Nazionale Architetti sicuramente un segnale di apertura che vuole contraddistinguere il futuro della professione tentando come giù fatto con gli architetti brasiliani la strada della partnership. 

X

Per leggere l'articolo, accedi o registrati

Non hai un account? Registrati!
X

Per leggere l'articolo, lascia la tua email

Oppure accedi