NEXT-GENERATION MATERIALS i polimeri del futuro al centro dell’OPEN INNOVATION italiana
VeniSIA presenta la quinta edizione del Programma di Co-Innovation, dedicata ai materiali polimerici tra norme, mercato e nuove opportunità per le imprese.

VeniSIA ha lanciato la quinta edizione del Programma di Co-Innovation con un evento dedicato ai materiali polimerici di nuova generazione: dalle pressioni normative e geopolitiche che ridisegnano il settore, ai trend tecnologici e di mercato che aprono spazi di innovazione per le imprese. Per la prima volta, una parte del report di ricerca sviluppato nell’ambito del programma è stata presentata in anteprima, integrata dalle testimonianze dirette delle aziende che stanno esplorando il potenziale di queste soluzioni.
Il settore dei materiali polimerici sta affrontando una discontinuità strutturale. La convergenza di pressioni normative, geopolitiche e sui feedstock sta ridefinendo le regole competitive del settore, spostando il valore dai materiali commodity verso polimeri funzionali, bio-based e intelligenti, progettati per prestazioni avanzate e gestibili lungo tutto il ciclo di vita.

Con questo scenario di partenza, VeniSIA – spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia – insieme a PInK – l’ufficio di valorizzazione della ricerca di Ca’ Foscari, ha inaugurato la quinta edizione del Programma di Co-Innovation “Next-Generation Materials”, promosso da Eni, attraverso Joule la sua scuola per l’impresa in qualità di Main Partner, con il supporto tecnico di Versalis come partner industriale e Fassa Bortolo in qualità di Innovation Partner. L’evento, ospitato nell’Aula Magna G. Cazzavillan del Campus Economico San Giobbe, ha riunito imprese leader, ricercatori e ricercatrici, innovatori ed innovatrici ed esperti ed esperte del settore per confrontarsi su trend sistemici, tecnologici e di mercato che guideranno la prossima generazione di materiali.
Elemento centrale della giornata è stata la presentazione in anteprima di una prima parte del report di ricerca sviluppato nell’ambito del programma. Il documento – curato dal team di VeniSIA sotto la supervisione del Professor Carlo Bagnoli, Direttore Scientifico di VeniSIA – ha analizzato i trend sistemici, tecnologici e di mercato di polimeri funzionali e responsivi, elastomeri ad alte prestazioni, tecnologie per il riciclo meccanico avanzato e ausilio dell’IA per la scoperta di nuovi materiali, intrecciando analisi brevettuale, letteratura scientifica, scenarizzazione tecnologica e analisi delle imprese del territorio.
L’evento è stato supportato anche dagli Ecosystem Partners: Confindustria, Ca’ Foscari Alumni, Crit, Fla Green, Galileo Visionary District, Strategy Innovation, Lenovys, T2i.

La giornata: contenuti e protagonisti
I lavori si sono aperti con la presentazione del Programma di Co-Innovation “Next-Generation Materials” da parte di Mattia Voltaggio (Head of Joule, Eni), Lorenzo Bernardi (Global HSE Director, Fassa Bortolo) e Maria Claudia Pignata (Amministratrice Delegata, VeniSIA Srl), che hanno inquadrato la quinta edizione nel contesto più ampio delle sfide industriali e di sostenibilità che il settore dei materiali si trova ad affrontare.
Il tema dell’Open Innovation come leva strategica per rispondere a queste sfide è stato al centro del confronto tra Simona Varrasso (Coordinamento Iniziative Trasversali, Versalis) ed Emanuela Lucchini, Delegata all’Innovazione, Ricerca, Reti Innovative e Digital Innovation Hub di Confindustria Veneto, in dialogo con il Professor Carlo Bagnoli, Direttore Scientifico di VeniSIA. Il dibattito ha esplorato come i modelli di co-sviluppo tra industria, ricerca e startup possano accelerare la transizione verso materiali di nuova generazione.
La presentazione del report di ricerca è stata affidata a Pier Luigi Franceschini, Senior Advisor di VeniSIA Srl, che ha illustrato i risultati dell’analisi su trend sistemici, tecnologici e di mercato nei materiali polimerici avanzati, attraversati da due assi trasversali: l’asse AI e l’asse Bio. Dal ruolo dell’Europa come regolatore de facto globale, allo spostamento del valore dalla commodity alla prestazione funzionale, fino alle traiettorie di innovazione nei materiali funzionali, nel riciclo meccanico avanzato e nell’AI-driven material discovery.
Tre tavole rotonde – modulate sui tre assi del report – hanno animato il cuore della giornata. La prima, moderata da Roberto Santolamazza (Direttore Generale, T2i), ha esplorato i trend sistemici: le pressioni normative del Green Deal europeo, la geopolitica dei feedstock e la trasformazione della domanda industriale. La seconda, condotta da Eva Tenan (Technical R&D Manager, Galileo Visionary District), è entrata nel merito dei trend tecnologici: materiali funzionali e responsivi, riciclo meccanico avanzato, AI applicata alla scoperta di nuove chimiche. La terza, moderata da Marco Baracchi (Direttore Generale, CRIT), ha chiuso con i trend di mercato: come i settori B2B e B2C stanno ridefinendo i requisiti dei materiali, e quale posizionamento è possibile per i produttori europei. Le tavole rotonde hanno coinvolto imprese di filiere strategiche del territorio.
“Il vantaggio competitivo nei materiali avanzati si costruisce orchestrando un ecosistema e non limitandosi al lavoro svolto in laboratorio. Il Triveneto ha già gli ingredienti fondamentali, ossia imprese manifatturiere sofisticate in filiere strategiche, università e centri di ricerca e una cultura imprenditoriale orientata all’innovazione. La domanda non è se questo territorio può guidare la transizione nei materiali avanzati. È se saprà farlo prima degli altri.”– Prof. Carlo Bagnoli, Direttore Scientifico, VeniSIA Srl.
“In uno scenario industriale in continua evoluzione, la capacità di creare connessioni tra competenze, tecnologie e visioni diverse rappresenta un elemento fondamentale per accelerare i processi di innovazione. Con Eni Joule crediamo nel valore degli ecosistemi aperti, dove imprese consolidate, ricerca e startup possano collaborare per trasformare idee innovative in soluzioni concrete e scalabili. La partecipazione al programma Next-Generation Materials conferma il nostro impegno nel favorire percorsi di co-innovazione capaci di accompagnare la crescita di nuove filiere e contribuire allo sviluppo dei materiali del futuro.” – Mattia Voltaggio, Head of Joule, Eni
“Partecipiamo, per la prima volta, a questo progetto che riteniamo un’importante occasione di raccordo tra le evoluzioni della ricerca pura e le esigenze concrete del mondo delle costruzioni. La ricerca di nuovi materiali può aiutarci a dare risposte sempre più efficaci ed innovative in ambito di sicurezza antisismica, monitoraggio del degrado degli edifici, efficientamento energetico e sostenibilità del settore edilizio. Un’evoluzione che non rappresenta più soltanto un elemento distintivo, ma che sta progressivamente diventando una condizione necessaria per crescere sul mercato”. – Lorenzo Bernardi, Global HSE Director, Fassa Bortolo
Il report presentato all’evento è il risultato del lavoro sviluppato nell’ambito del Programma di Co-Innovation “Next-Generation Materials”.
Tra i principali risultati: il valore nella filiera dei polimeri si sposta progressivamente dalla materia commodity verso materiali engineered, funzionali e intelligenti; il riciclo meccanico avanzato emerge come priorità industriale urgente, con gap strutturali ancora aperti nella separazione di flussi multimateriale complessi; l’intelligenza artificiale si afferma come acceleratore dei cicli di innovazione, dalla scoperta molecolare all’ottimizzazione di processo. Il documento è evolutivo e sarà progressivamente aggiornato con i contributi delle fasi successive del programma.

Il Programma di Co-Innovation di VeniSIA
VeniSIA è lo spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia dedicato all’innovazione aperta. Il Programma di Co-Innovation – giunto alla quinta edizione – è il formato attraverso cui VeniSIA accompagna imprese e startup nello scouting di tecnologie emergenti e nella costruzione di percorsi di co-sviluppo. Ogni edizione è dedicata a un tema strategico e si articola in attività di ricerca, scouting di startup anche presso le Università e gli Enti di Ricerca nazionali e accompagnamento dei Partner verso la strutturazione di un Proof of Concept (PoC). “Next-Generation Materials” è la prima edizione focalizzata interamente sul settore dei materiali avanzati.





