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Simboli impianto elettrico: importanza e come riconoscerli

Simboli impianto elettrico: guida alla comprensione e alla lettura dei simboli codificati degli impianti elettrici

Simboli impianto elettrico: importanza e come riconoscerli
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La comprensione dei simboli elettrici è fondamentale per l’uso sicuro ed efficiente degli impianti elettrici. Gli schemi elettrici, che utilizzano una rappresentazione semplificata, offrono una visione chiara dei componenti del circuito, dell’intensità della corrente e delle forme d’onda, riflettendo così fedelmente la realtà del circuito elettrico.

  1. Importanza dei simboli elettrici per un impianto.
  2. Lettere e simboli che identificano e caratterizzano gli impianti elettrici.
  3. Sei un architetto? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?

Simboli impianto elettrico: guida alla comprensione e alla lettura dei simboli codificati degli impianti elettrici

L’uso dei simboli in questi schemi ha tre scopi principali: la praticità, l’uniformità e la fornitura di avvertenze o indicazioni per i controlli. Questi simboli sono adottati a livello internazionale, facilitando la comprensione e l’uso dei prodotti elettrici in diversi paesi. Inoltre, non solo segnalano avvertenze e pericoli ma anche la conformità a determinate norme, come la norma ISO 9001, ottenuta attraverso controlli periodici.

Importanza dei simboli elettrici per un impianto.

La conoscenza di questi simboli è cruciale per determinare la sicurezza e la conformità di un prodotto elettrico. Ad esempio, gli interruttori sono rappresentati da una linea interrotta che assomiglia a una porta, la resistenza da una serpentina, e la lampadina da una X dentro un cerchio. Anche i colori dei cavi elettrici hanno un significato specifico, indicando il tipo di corrente che attraversa il cavo.

La capacità di leggere e interpretare correttamente questi simboli è quindi essenziale non solo per la corretta installazione e manutenzione degli impianti elettrici, ma anche per la sicurezza di chi li utilizza, sia in contesti domestici che professionali.

Lettere e simboli che identificano e caratterizzano gli impianti elettrici.

Nell’ambito degli impianti elettrici ed elettronici, l’identificazione dei componenti e dei materiali segue le direttive delle normative IEC 750 e CEI 3-43, che utilizzano un sistema di lettere standardizzate. Ecco una panoramica dettagliata di cosa rappresenta ciascuna lettera:

  • A: Rappresenta gruppi di componenti come amplificatori, circuiti stampati, laser e vari tipi di assemblaggi.
  • B: Denota trasduttori, che includono elementi come cellule fotoelettriche, termoelementi, termistori, fotodiodi, e altri dispositivi correlati.
  • C: Indica condensatori.
  • D: Si riferisce a sistemi binari, inclusi elementi bistabili e monostabili, calcolatori, regolatori e dispositivi di registrazione.
  • E: Categorizza diversi tipi di materiali.
  • F: Si occupa di dispositivi di protezione come fusibili, scaricatori e relè di protezione.
  • G: Include generatori quali caricabatterie, raddrizzatori, stabilizzatori di tensione, dinamo e alternatori.
  • H: Designa dispositivi di segnalazione, inclusi segnali acustici e luminosi.
  • K: Rappresenta relè e contattori, sia di comando che di potenza.
  • L: Identifica induttori e reattori.
  • M: Corrisponde a motori.
  • N: Classifica sistemi analogici.
  • P: Denota strumenti di misura, come indicatori digitali e programmatori a tempo.
  • Q: Si riferisce a dispositivi per circuiti di potenza, tra cui interruttori, sezionatori e invertitori.
  • R: Indica resistenze.
  • S: Corrisponde ad apparecchi per circuiti di comando.
  • T: Si riferisce a trasformatori, sia di potenza che di comando.
  • U: Designa modulatori e convertitori.
  • V: Comprende tubi elettronici e semiconduttori, come diodi, transistori e tubi a scarica di gas.
  • W: Si occupa di materiali di trasmissione, inclusi antenne, cavi e accoppiatori.
  • X: Indica terminali, come prese, spine, raccordi, capicorda e connettori.
  • Y: Denota apparecchi meccanici, quali valvole, freni e frizioni azionati elettricamente.
  • Z: Comprende varie componenti come trasformatori, equalizzatori, limitatori di banda e filtri a cristalli.

Questa categorizzazione aiuta a identificare rapidamente e con precisione i vari componenti all’interno di un circuito elettrico o elettronico.

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