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Verifica dello stato legittimo dell’immobile per mezzo di Google Earth

Google Earth può essere utilizzato per verificare abusi edilizi e ottenere lo stato legittimo dell'immobile? Tutte le nuove semplificazioni del Decreto Salva Casa.

Verifica dello stato legittimo dell'immobile per mezzo di Google Earth
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Il Decreto Salva Casa introduce nuove modalità semplificate per ottenere la dichiarazione di regolarità di un immobile, ma Google Earth rimane uno strumento valido per verificare eventuali abusi edilizi. Il Consiglio di Stato ha confermato con la sentenza 4973/2024 che le immagini satellitari possono essere utilizzate come prova in casi di contenzioso legati all’edilizia abusiva.

  1. Le novità del Decreto Salva Casa
  2. Sei un architetto? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?

Google Earth può essere utilizzato per verificare abusi edilizi e ottenere lo stato legittimo dell’immobile? Tutte le nuove semplificazioni del Decreto Salva Casa.

Recentemente, un Comune ha utilizzato Google Earth per identificare un abuso edilizio e ha ordinato la demolizione della costruzione irregolare. Il responsabile dell’abuso ha contestato l’affidabilità delle immagini satellitari, sostenendo che non avessero valore certificato. Tuttavia, il Tar ha attribuito ai rilievi di Google Earth un “valore indiziario pregnante“, riconoscendone l’utilità come prova.

Non soddisfatto, il responsabile ha presentato ricorso al Consiglio di Stato, che ha confermato la decisione del Tar. I giudici hanno ribadito che le immagini di Google Earth, supportate dalle visure catastali, sono valide come prove documentali. Hanno inoltre ricordato che l’onere della prova dell’epoca di realizzazione di un abuso spetta a chi ha commesso l’irregolarità. In assenza di prove contrarie, il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso, confermando l’ordine di demolizione.

Le novità del Decreto Salva Casa

Il Decreto Salva Casa (DL 69/2024) ha semplificato le procedure per ottenere lo stato legittimo di un immobile, essenziale per ristrutturazioni e compravendite. Fino al 29 maggio 2024, lo stato legittimo era attestato dal titolo abilitativo di costruzione e dall’ultimo intervento edilizio. Dal 30 maggio 2024, è sufficiente uno di questi titoli, purché rilasciato dopo un procedimento di verifica.

Il Decreto prevede che, in caso di abuso edilizio sanato con il pagamento di una multa, l’immobile ottiene lo stato legittimo. Tuttavia, non ha modificato le modalità per desumere lo stato legittimo di edifici costruiti quando non era obbligatorio il titolo abilitativo. In questi casi, lo stato legittimo si ricava da informazioni catastali o da altri documenti probanti, inclusi quelli di Google Earth, estratti cartografici, documenti d’archivio e atti pubblici o privati.

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