martedì, dicembre 11, 2018
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Manutenzione immobili dello Stato: online 17 bandi per un valore di 478 mln di euro

Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i 17 bandi di gara per la manutenzione immobili dello Stato che riguardano 69 lotti distribuiti su tutto il territorio nazionale, e consultabili su www.agenziademanio.it

Manutenzione immobili dello Stato: online 17 bandi per un valore di 478 mln di euro
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L’Agenzia ha avviato la procedura di gara ad evidenza pubblica per la sottoscrizione degli Accordi Quadro per affidare i lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e di riqualificazione energetica degli immobili statali in uso alle Pubbliche Amministrazioni. Manutenzione immobili dello Stato.

Con l’avvio di questi interventi sarà possibile rigenerare una parte del patrimonio immobiliare pubblico per renderlo più efficiente, più economico e più sicuro, sia dal punto di vista della gestione degli spazi, che dei consumi. Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i 17 bandi di gara che riguardano 69 lotti distribuiti su tutto il territorio nazionale, e consultabili su www.agenziademanio.it, all’interno della sezione gare e aste. Le offerte potranno essere presentate entro il 23 marzo 2018. Dal buon esito dei bandi, per l’esecuzione dei lavori è previsto il coinvolgimento di circa 400 operatori, tra imprese e professionisti del settore.

L’intera operazione prevede un investimento economico di 477.700.000 euro, grazie alle risorse messe a disposizione principalmente dal Manutentore Unico: il sistema accentrato di gestione delle manutenzioni statali all’interno del quale l’Agenzia del Demanio opera come soggetto decisore della spesa e come centrale di committenza per la stipula di accordi quadro, mentre i Provveditorati alle Opere Pubbliche sono i soggetti tecnici che si occupano della gestione e dell’esecuzione degli interventi.

Oltre che dal Manutentore Unico, ulteriori somme per i lavori di rigenerazione saranno stanziate dall’Agenzia del Demanio, dal Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, dal Ministero della Difesa e dal Ministero dello Sviluppo Economico.

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